farefuturo.it
farefuturo.itfarefuturo.it
Sei in: Home » Newsletter

Newsletter Rss


L'ultimo libro di Koch, sorpresa editoriale 2009 in Olanda

Amore e responsabilità
nel crescere i figli

Persone per bene. Qualcosa in più, anzi. Brillanti, arrivate, di successo. Invidiabili verrebbe da dire. Di quelle che quando le vedi al ristorante di lusso, dove tu sei in via del tutto eccezionale per un’occasione importante, hai la netta idea che loro, invece, siano habitué, di quel posto e di quella vita, e ti sfiora il pensiero siano esattamente il tuo obiettivo, quello che vorresti diventare, senza poter chiedere di più.

Loro sono Serge Lohman e il fratello Paul con le rispettive eleganti consorti, Babette e Claire; Serge è il più probabile prossimo candidato al premierato olandese. Mangiano a piccoli bocconi tartine al salmone e filetti mignon, sorseggiano vino dell’annata più cara da calici impugnati con disinvolta raffinatezza, sfoggiano volti abituati a non mostrare nulla di più di quel che è giusto che appaia.

Sono i personaggi di La cena, l’ultimo romanzo dell’olandese Herman Koch, il giornalista, scrittore e autore televisivo che con la sua più recente fatica editoriale, contesa dalle case editrici di tutto il mondo e in uscita oggi in Italia, ha fatto impazzire l’Olanda, vendendo 250mila copie in pochi mesi e vincendo il Premio del pubblico 2009 come sorpresa editoriale dell’anno.

Koch gratta lo smalto smagliante di superficie, mostrando una realtà inquietante e scabrosa che cattura il lettore in ritmi serrati da thriller e interrogativi martellanti da sociologia avanzata. Le due coppie al ristorante hanno ciascuna un figlio, di quindici anni tutti e due, Michael e Rick. Stanno parlando di loro al tavolo, con il tono calcolatamente pacato di sempre. Quello che si fa notare per il suo essere perfettamente adatto, quello che non ha alterazioni di timbro in relazione al contenuto.

Un tono che non ha oscillazioni né tentennamenti neppure quando discute del da farsi di due adolescenti apparentemente invidiabili che stavano ritirando dei soldi al bancomat quando hanno visto, picchiato e ucciso una barbona. Le videocamere di sicurezza li hanno ripresi, le immagini sono state trasmesse in tv e su internet girano filmati molto compromettenti. Ancora i ragazzi non sono stati identificati, ma la cosa potrebbe essere imminente. I genitori devono decidere che fare. Al più presto.

Paul sente la responsabilità del suo carattere incline alla violenza probabilmente trasmesso al suo ragazzo, Serge intravede la fine della carriera politica, Babette sembra più preoccupata per questa eventualità che per tutto il resto, Claire è disposta a qualsiasi cosa per difendere il futuro di suo figlio. E sulla scia del conversare di questi adulti di successo, il lettore si trova alle prese con interrogativi che sulle pagine non trovano risposte rassicuranti né soluzioni univoche.

Si immedesima in un genitore che ha fatto di tutto per dare quello che credeva il meglio a un figlio che ama tantissimo. Si domanda quale sia il ruolo dell’educazione e quanto conti nella formazione dell’individuo e rispetto alle influenze esterne. Si chiede se ci sia un limite da porre all’amore di fronte all’orrore e allo sbaglio e se sia più amorevole e difficile proteggere a oltranza o insegnare ad assumersi le proprie responsabilità e tutti i rischi di doloroso fallimento che la cosa comporta. Si angoscia per una soluzione che è tutt’altro che semplice e priva di sfumature.

Cecilia Moretti

21 gennaio 2010

Herman Koch
La cena
Neri Pozza
pp. 320, euro 16

 

 

 
| STAMPA | ARCHIVIO

gestisci articolo

Ffwebmagazine ti da la possibilità di condividere questo articolo sui più famosi social network della rete

Bookmark and Share