martedì , 19 settembre 2017
Ultime notizie
HomeNewsChe cosa sono gli oli esausti

Che cosa sono gli oli esausti

Gli oli esausti sono gli oli usati e se ne possono distinguere tre tipi: gli oli chiari che provengono dagli scarti industriali, gli oli scuri che provengono per lo più dalle automobili e contengono, quindi, i residui di combustione; ed infine gli oli esausti solubili che sono rappresentati dagli oli vegetali come scarti delle fritture.

Ad ogni olio il suo smaltimento

Dopo essere stati utilizzati per la frittura, gli oli di tipo alimentare, subiscono una variazione nella loro struttura che ne provoca l’ossidazione e facilita l’assorbimento di sostanze inquinanti dalla bruciatura dei residui di cibo.  Se questo olio viene semplicemente eliminato buttandolo negli scarichi casalinghi, la sua composizione gli permetterà di galleggiare sull’acqua delle fognature causando così un grave inquinamento ambientale. Il modo corretto di smaltire questi oli è quello di portarli ai centri di raccolta che ne provvederà al riciclaggio per l’uso industriale, per la produzione di lubrificanti, tensioattivi e saponi.

Per quanto riguarda, invece, gli oli chiari e scuri bisogna sapere che, questi, sono solo parzialmente biodegradabili e non vanno assolutamente eliminati nelle fognature perché sono causa di un forte inquinamento per l’ecosistema marino perché riducono notevolmente l’ossigeno necessario alla fauna; inoltre, se dovessero bruciare, la loro combustione, genera delle emissioni inquinanti pericolosissime per l’ambiente.
Gli Oli chiari provenienti delle industrie, possono essere smaltite richiedendo i servizi di  aziende che si occupano di smaltimento rifiuti a Roma, per esempio, potrete trovare la Nova Ecologica. Questi oli, se ben trattati, possono essere purificati attraverso tecniche di filtraggio e centrifuga.

Gli Oli scuri, per lo più rappresentati dall’olio motore e sono veramente molto pericolosi a causa della presenza, al loro interno, di metalli pesanti. Per permetterne lo smaltimento è necessario utilizzare dei contenitori stagni.

Smaltimento Oli Esausti

L’olio esausto che viene raccolto può essere riciclato mediante rigenerazione, combustione, trattamento e termodistruzione. La maggior parte, ove possibile, si preferisce rigenerarlo per favorirne il recupero e ottenere nuovi lubrificanti, gasolio, oli combustibili e bitume.

Se le caratteristiche dell’olio non permettono la rigenerazione, allora, si ricorre alla combustione nei cementifici.

Quando, però, l’olio non può essere rigenerato né sottoposto alla combustione, questo, verrà inviato ad impianti che lo tratteranno con dei processi fisico-chimici che ne modificheranno la composizione fino a renderlo nuovamente utile per rigenerazione e combustione.

Ma, se nemmeno il trattamento rientra fra le possibilità di riciclaggio dell’olio allora si procede con la termodistruzione in impianti specializzati per limitare le emissioni dannose.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>