domenica , 23 settembre 2018
Ultime notizie
HomeNewsLa grande bellezza
La grande bellezza

La grande bellezza

Quando sono arrivato a Roma, a 26 anni, sono precipitato abbastanza presto, quasi senza rendermene conto, in quello che potrebbe essere definito “il vortice della mondanità”. Ma io non volevo essere semplicemente un mondano. Volevo diventare il re dei mondani. E ci sono riuscito. Io non volevo solo partecipare alle feste. Volevo avere il potere di farle fallire“.

Quella riportata qui è una celebre fase di un altrettanto celebre film, uscito nel 2013 e diretto da Paolo Sorrentino: La Grande Bellezza, che ha visto protagonista l’incantevole Roma.

Infatti sullo sfondo della capitale, politici, giornalisti, criminali ed attori fanno la loro comparsa, un po’ chic, un po’ grottesca.

La trama della grande bellezza

Il film vede come personaggio principale Jep Gambardella, noto critico teatrale, giornalista e scrittore in cerca di ispirazione, impegnato a far parte degli eventi mondani a Roma, (la frase prima citata infatti è uscita proprio dalle sue labbra) sperando probabilmente di trovare in questi circoli d’ élite l’illuminazione per uscire dal blocco creativo che lo frena ormai da anni.

Proprio perché desidera diventare “il re dei mondani”, ogni notte partecipa ad eventi confusi e talvolta un po’ noiosi in compagnia dei suoi amici più cari, anche loro vittime di storie tragi/comiche.

Una mattina, di ritorno da una delle feste a cui comunemente partecipa, incontra il marito di Elisa, il suo primo amore, che gli comunica che lei è morta ed ha lasciato un diario con su scritto dell’amore che ancora provava per Jep, nonostante fossero passati ben 35 anni.

In seguito a questa notizia Jep inizia a riflettere sulla sua vita, e pensa di tornare nuovamente a scrivere. La situazione si aggraverà ancor di più quando per diverse circostanze il suo circolo di amicizie si scioglierà; tutti questi episodi porteranno Jep a ritrovare la propria identità e l’ispirazione per dedicarsi nuovamente alla scrittura.

La vera grande bellezza: Roma

Ma, qual’è la grande bellezza di questo film, se non Roma stessa, palcoscenico di spettacoli grotteschi, ma anche centro culturale per eccellenza?

In effetti La Grande Bellezza, oltre chiaramente ad avere un significato intrinseco e profondo, è un omaggio alla Città Eterna ed uno sprono sicuramente a visitare tutti i posti ripresi nel film, con maggiore semplicità e meno sfarzo.

In fin dei conti, la capitale, non ha bisogno di lustrini per brillare.

Per maggiori informazioni sui possibili luoghi in cui pernottare per trascorrere dei giorni all’insegna della cultura, o anche solo per curiosità, clicca qui

Per il resto, non posso far altro che augurarvi che ciò che avete visto sul grande schermo, possa diventare realtà di fronte ai vostri occhi.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>