Rete 4 | “Così non si può lavorare!”: costretto a stoppare la trasmissione [VIDEO]

Nuova clamorosa bufera per il canale Rete 4 dopo lo sfogo del conduttore in diretta: costretto ad interrompere la trasmissione

Rete 4
Bufera su Rete 4 (screenshot Mediaset)

Rete 4 rischia di finire al centro di una nuova polemica e di un clamoroso braccio di ferro. Tutto questo a causa di quanto accaduto in diretta e nel corso dell’ultima puntata andata in onda del talk Zona Bianca. Questa volta tra i protagonisti coinvolti lo stesso conduttore e giornalista Giuseppe Brindisi.

Durante la puntata, il padrone di casa del noto talk ha scelto di rispondere ad una grave accusa arrivata ai loro danni dalla dottoressa Barbara Balanzoni. Al centro del loro duro confronto le posizioni no vax ma soprattutto le minacce ai danni di una giornalista del programma.

Rete 4, lo sfogo di Giuseppe Brindisi in diretta: episodio inaccettabile

Giuseppe Brindisi nello studio di Zona Bianca (screenshot Mediaset)

Durante l’ultima puntata andata in onda di Zona Bianca, il conduttore Giuseppe Brindisi ha scelto di approfondire un argomento delicato come le minacce e le aggressioni dei no vax. Un tema divenuto caldo soprattutto negli ultimi anni a causa della pandemia da Covid-19.

Nell’affrontare l’argomento, il conduttore ha deciso di lanciare un messaggio alla dottoressa Barbara Balanzoni che si è in passato scagliata contro il noto talk: “Il confronto che è serrato da sempre con i no vax può arrivare a minacce e aggressioni. Noi siamo contenti di essere come dice la dottoressa radiata, siamo contenti di non essere convertibili perché da sempre Zona Bianca, pur ascoltando il  parere di tutti, è dalla parte della scienza.

Nel suo lungo sfogo ha poi aggiunto: “Però è un peccato sentire che il dibattito si riduca a “togliamoci dalle scatole” per essere eleganti. Il problema più grave, e lo avrete capito a casa, è che non possiamo fare nemmeno il nostro lavoro di cronisti perché la nostra Valentina Renzopaoli si è spaventata tra insulti e minacci. Ci chiediamo se questo popolo deve usare questi metodi e la dittatura dell’offesa”.

Una condanna quindi quella del giornalista nei confronti di questo tipo di comportamento ed una difesa del proprio operato e di quello di tutti i suoi colleghi. Come accaduto in passato, anche questa volta però lo sfogo del giornalista ha diviso l’opinione pubblica tra coloro che sono dalla parte della scienza e coloro che invece la pensano come la dottoressa. Una situazione quindi molto calda che rischia di infiammarsi in caso di un nuovo intervento deciso della Balanzoni.