Dal Grande Fratello al tribunale | Offese ed insulti sui social: “Valutiamo azioni legali”

Rischia di scatenarsi una clamorosa battaglia legale fuori dalla casa del Grande Fratello Vip: volano accuse ed insulti sui social.

Ad infiammare questa edizione del Grande Fratello Vip non sono solo le polemiche o le dinamiche all’interno della casa. In queste ore sta infatti andando in scena un clamoroso braccio di ferro tra due persone che sono passate in quel reality ma in modo completamente diverso.

Grande Fratello
Dal Grande Fratello al tribunale (FF WebMagazine)

Nella casa più spiata d’Italia continua infatti la guerra tra Antonella Fiordelisi e Micol Incorvaia a causa soprattutto del suo passato con Edoardo Donnamaria. Contrasti che si riflettono anche fuori e che hanno ormai messo contro anche le rispettive famiglie.

In queste ore infatti Clizia, sorella di Micol, ha annunciato di essere pronta ad una battaglia legale con Stefano Fiordelisi dopo il suo ennesimo attacco social.

Grande Fratello, Clizia contro Stefano Fiordelisi: precipita tutto

Mentre Micol e Antonella continuano a lanciarsi alcune frecciatine al veleno dentro la casa, all’esterno infiamma una battaglia senza precedenti. Tutto ha preso il via quando Stefano Fiordelisi ha pubblicato e poi rimosso sul suo profilo Instagram un messaggio che ha però inevitabilmente fatto il giro dei social ed attirato l’attenzione a causa del contenuto.

Nel post si leggeva infatti: Micol è frustrata perché Edoardo se l’è portata a letto non innamorato e poi l’ha scaricata. Inoltre Stefano nel messaggio ha fatto riferimento anche alla sorella della gieffina: Dire che una persona è limitata mentalmente equivale a chiamare uno Buscetta (Come Clizia fece anni fa e fu squalificata”. Un messaggio sparito pochi minuti dopo ma quando il danno era ormai stato fatto.

Le Incorvaia contro i Fiordelisi (screenshot sito GF Vip)

Non a caso poche ore dopo la stessa Clizia è intervenuta in primis per difendere sua sorella: Sono contenta di come abbia affrontato tante difficoltà, cattiverie gratuite. Aggiungo, come diceva mio nonno, che l’ignoranza è una brutta bestia. Volevo poi dire che io e la mia famiglia per preservare l’onore e il decoro di mia sorella, stiamo valutando le opportune azioni“.

A casa Incorvaia quindi tutti sembrerebbero essere pronti a rivolgersi ad un tribunale per provare a risolvere questa questione. Alla famiglia di Micol sembrerebbero non essere piaciute non solo le parole di Stefano ma anche alcuni suoi movimenti social ed anche gli attacchi in casa di Antonella. Una situazione ormai insostenibile e pronta quindi a spostarsi nelle ben più note sedi opportune.