Recessione cosa significa? Quali sviluppi e conseguenze si prospettano nel 2023

La recessione prende piede nel 2023. Le prospettive per il nuovo anno sembrano non essere rosee. In cosa consiste questo fenomeno economico e quali sono le previsioni per i prossimi 12 mesi. 

Negli ultimi secoli, più volte, si è sentito parlare di crisi economica. Negli anni ’30 del Novecento la Grande Depressione segnò la storia con il calo del PIL statunitense di un terzo rispetto alla media consueta. Negli anni Duemila il 2008 è stata una data cardine, segnata dalla crisi dei mutui. Nel corso dei decenni quindi più volte si è assistito a fasi preoccupati nei cicli economici, tra le quali si è presentata la recessione. Questa condizione macroeconomica, contraddistinta da livelli di attività produttiva più bassa, torna a battere ferro. Il 2023 non è esente dalle sue ripercussioni.

Recessione: le previsioni per il 2023
Recessione (Pexels) – ffwebmagazine.it

Recessione: che cos’è e le sue conseguenze

Contrario di crescita, la recessione consiste in un calo dell’attività economica che può durare mesi e persino anni. In questa situazione il prodotto interno lordo (PIL) a livello nazione è in rosso, diventando negativo. Le conseguenze sono il calo delle vendite e la diminuzione dei redditi.

Questo periodo si presenta a cicli, rappresentando una fase fisiologica che si alternata dopo un periodo di espansione a livello economico. È stato l’economista Julius Shiskin a individuare, nel 1974, dei criteri che decretano se un paese sia o meno in recessione. Tra questi la diminuzione del PIL per due trimestri di fila, spia di squilibri nell’economia della nazione.

Tra i fattori che determinano questa situazione ci sono debiti eccessivi dello Stato, inflazione alle stelle nonché eventi imprevisti che possono creare gravi danni all’economia. Anche l’innovazione tecnologia può contribuire all’incorrere di questa situazione in quanto determina un momento di adattamento dal punto di vista del sistema economico.

All’apparenza simile, la recessione è un po’ meno grave di una depressione. In realtà queste sono fasi consequenziali visto che si parla di un ciclo dell’economia suddiviso in quattro periodi quali: prosperità, recessione, depressione e ripresa.

Comunque in questi momenti si registrano molte perdite per le aziende e per gli investimenti nonché la diminuzione dei tassi d’interesse. Non mancano interventi dagli Stati per sostenere la collettività in queste fasi.

Recessione: le cause
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Recessione: quali sviluppi si prospettano nel 2023

Secondo le previsioni nel 2023 1/3 dell’economia globale sarà colpita dalla recessione. Ad affermarlo è stato il direttore generale del Fim, Kristalina Georgieva. Metà dell’Unione dell’Europa si troverà in questa condizione, prevedendo una revisione al ribasso nei prossimi 12 mesi dell’economia.

Se il 2023 si prospetta più complicato del 2022, secondo alcuni economisti – malgrado la difficile situazione – in realtà ci sono buone chance di scansare questo pericolo sia a livello europeo che oltreoceano. Intorno alla primavera le banche centrali metteranno in atto probabilmente politiche monetarie volte a mantenere al target neutrale i tassi di interesse, in modo da portare l’inflazione nella norma. Come reagirà l’economia è tuttavia tutto da vedere.

Recessione: da cosa è dettata
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La certezza è che in Italia permane l’attuazione del Pnrr – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, approvato nel 2021 – forte dei suoi innumerevoli vantaggi finanziari previsiti al suo interno.