Vite al limite, Robin è irriconoscibile: Dr Nowzaradan commosso dal suo percorso

Vite al Limite, la clamorosa trasformazione di Robin: com’è cambiata grazie al percorso nella clinica del dottor Nowzaradan.

È una delle trasmissioni più seguite degli ultimi anni. Un appuntamento fisso per i telespettatori di Real Time, che si appassionano alle storie, spesso struggenti, dei protagonisti del programma. Parliamo di Vite al limite, il cui titolo originale è My 600-lb life, in onda negli Usa dal 2012 e arrivato nel nostro Paese l’anno successivo.

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Robin prima e dopo Vite al limite (Credits Youtube) – FFWebmagazine

Un programma che racconta il percorso, lungo 12 mesi, di alcuni pazienti gravemente obesi che decidono di prendere in mano le proprie vite e cambiare. Per farlo, chiedono aiuto al Dr Nowzaradan, chirurgo iraniano e volto cardine della trasmissione. Nella clinica di Houston, i pazienti seguono un iter ben preciso, in pase alle proprie esigenze e alle proprie patologie. In generale, si inizia con una dieta e, una volta raggiunto il peso idoneo per procedere all’operazione, i pazienti vengono sottoposti all’intervento di chirurgia bariatrica.

Percorsi duri e ricchi di sofferenza, ma in tantissimi protagonisti hanno ottenuto risultati straordinari grazie all’aiuto del programma. Tra questi c’è anche Robin McKinley, protagonista della terza puntata della settima stagione del docu-reality. Una storia terribile, la sua, ma grazie alla sua forza di volontà è riuscita a farcela. Ecco come è diventata.

Robin prima e dopo Vite al Limite: cambiamento drastico

Quando si è rivolta a Vite a Limite Robin aveva 40 anni e pesava circa 295 kg. La donna, originaria del Kansas, come quasi tutti i protagonisti della trasmissione non ha avuto un passato semplice. Il cibo, per lei, era diventato una valvola di sfogo, ma la situazione è precipitata. A causa della sua grave obesità, Robin non era in grado neanche di svolgere le più semplici azioni quotidiane, come camminare: i rischi per la sua salute erano altissimi. Per questo motivo, ha deciso di reagire, sottoponendosi alle cure del dottor Nowzaradan.

Nel programma, Robin è approdata col nipote Garrett, anche lui obeso: all’inizio del percorso, il ragazzo pesava 275 kg. Come è andata? Ebbene, entrambi hanno ottenuto ottimi risultati. Da quasi 300 Kg, grazie ai dodici mesi trascorsi a Vite al limite, è riuscita a perdere circa 115 kg. E anche per Garrett ottime notizie: al termine del percorso, il ragazzo arriva a pesare 154 kg.

La storia di zia e nipote ha commosso i telespettatori, ma siete curiosi di vedere com’è Robin dopo Vite al limite? Sul suo canale Facebook è possibile vedere alcuni scatti pubblicati proprio dalla donna. Eccone uno:

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Robin McKinley sui social (Credits Facebook) – FFMagazine

Eh si, grazie a Vite al limite e continuando a seguire uno stile di vita sano, la donna è riuscita a riprendere in mano la sua vita, uscendo dal tunnel. Uno dei tanti successi del dr Nowzaradan, che non può essere che fiero di quanto Robin è riuscita a realizzare.

Dove lavora il dottor Nowzaradan

Il dottor Younan Nowzaradan è il volto simbolo della trasmissione di Real Time. Specializzato in chirurgia vascolare e chirurgia bariatrica, lavora ed opera, tra gli altri istituti, anche presso la clinica di Houston, proprio quella che vediamo nella trasmissione.

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Il dottor Nowzaradan di Vite al limite (Credits Youtube) – FFWebmagazine

La clinica, infatti, non è affatto una ‘scenografia’, ma un vero e proprio ospedale, specializzato in chirurgia bariatrica. Si trova a Houston e, per questa ragione, gran parte dei pazienti si trasferisce in Texas durante il percorso nel programma, così da poter essere seguiti con più attenzione e costanza.