Michael Schumacher, c’è una clausola segreta che nessuno conosceva

Nelle ultime ore è uscito un dettaglio a dir poco sconcertante che riguarda proprio l’ex pilota tedesco della Formula Uno.

E’ terminata poche ore fa la prima gara della nuova stagione di Formula Uno, che ha visto Max Verstappen trionfare davanti al suo compagno di squadra Perez e a Fernando Alonso, che quest’anno corre con la Aston Martin, prendendo il posto di Vettel.

Michael Schumacher clausola
Michael Schumacher spunta una clausola segreta – (Foto Ansa) – ffwebmagazine

Una prima gara sensazionale e combattutissima, che ha visto scontrarsi alcuni dei piloti che senza alcun dubbio entreranno nella storia di questo campionato, così come è successo a Michael Schumacher, scomparso dalla scena pubblica nel 2012, anno del suo ritiro e solo alcuni mesi prima del suo terribile incidente avvenuto sulle montagne svizzere. Ma nelle ultime ore è riaffiorato un piccolo particolare sull’ex pilota che riguarda il suo periodo trascorso in Formula Uno.

La clausola di Michael Schumacher

Se si pensa a Michael Schumacher non si può omettere la scuderia che lo ha accompagnato nei suoi innumerevoli trionfi in Formula Uno. Si tratta ovviamente della Ferrari, con la quale il pilota  tedesco è riuscitoa vincere sei titoli mondiali, tra il 1999 e il 2004.

Un traguardo che a quel tempo nessuno si sarebbe aspettato dalla scuderia italiana. Almeno questo è ciò che ha dichiarato Jean Todt, ex direttore generale, che nel corso di un’intervista ad un quotidiano francese ha svelato alcuni dettagli che hanno caratterizzato la rinascita della Ferrari. Tra questi anche una clausola riguardante proprio Schumacher.

Michael Schumacher clausola
Michael Schumacher clausola – (Foto Ansa) – ffwebmagazine

Approdato nella squadra nel 1993, Todt si è ritrovato davanti una situazione a dir poco tragica. Ovviamente le aspettative dei fan così come quelli della stampa erano molti e l’ex dirigente francese era visto da molti come colui che avrebbe risollevato le sorti della Ferrari.

Michael Schumacher la clausola segreta

Ovviamente la svolta è avvenuta tre anni dopo, con l’arrivo di Michael, che ha sicuramente incentivato la squadra a raggiungere obiettivi ritenuti fino a quel momento inarrivabili. Todt infatti ha rivelato che è stato proprio il campione tedesco a trasformare la mentalità della squadra riportandola agli albori del successo.

Secondo quanto dichiarato dallo stesso Jean, tutto ci è stato possibile anche grazie ad una clausola imposta dallo stesso pilota tedesco, che ha fatto includere nel suo contratto e che gli avrebbe permesso di lasciare la Ferrari qualora lo stesso Todt avesse deciso di andarsene. Quest’ultimo quindi si è sentito ancora più in dovere di migliorare la situazione della scuderia italiana, dove è rimasto per quasi venti anni, fino al 2009, quando è stato rimpiazzato da Stefano Domenicali.

Impostazioni privacy