Se hai mangiato troppo ecco il trucco per digerire subito e mandare giù l’abbuffata

Pasqua e Pasquetta sono giorni in cui il nostro stomaco e il nostro intestino sono messi a dura prova. Ecco qualche trucco per non essere appesantiti

Sono giorni che mettono a dura prova la nostra digestione. Pasqua e Pasquetta sono, ad ogni latitudine, giornate in cui ci si riunisce con parenti e amici all’insegna delle scampagnate, del cibo e del vino. Digerire può diventare davvero complicato. Ecco, però, qualche trucco per cercare di accusare bene i colpi di queste “abbuffate”.

Abbuffata di Pasqua
Cosa fare dopo l’abbuffata di Pasqua – ffwebmagazine

Sia a Pasqua che a Pasquetta, infatti, è assolutamente impossibile e utopico mantenere un regime alimentare che tuteli la nostra linea. La Pasqua, generalmente, è dedicata ai pranzi in famiglia. E sappiamo bene quanto le nostre mamme e le nostre nonne siano felici nel farci ingurgitare più cibo possibile. Sono fatte così e le amiamo proprio per questo.

Pasquetta, invece, di solito è dedicata alle gite fuoriporta. Meteo permettendo, ovviamente. In coppia e con un gruppo di amici, solitamente ci si muove verso agriturismi e luoghi bucolici, dove poter assaporare le pietanze della tradizione. Insomma, nell’uno e nell’altro caso, rimanere a stecchetto è impossibile. In attesa di realizzare i buoni propositi della dieta subito dopo Pasqua (chi non l’ha mai progettata?) ecco un trucco per salvaguardare la nostra digestione.

Come digerire dopo le grandi abbuffate di Pasqua e Pasquetta

Un consiglio preliminare è quello di non arrivare troppo affamati a questi incontri conviviali. Se, infatti, può sembrare una buona idea mangiare poco o, addirittura, non mangiare prima di questi appuntamenti culinari, in realtà, arrivare con la pancia che ci brontola, può spingerci a mangiare ancora di più. Del resto, le tentazioni sulla tavola di sicuro non mancheranno. Può essere invece utile mangiare cibi ricchi di fibre per depurarci e fare una camminata prima di sedersi a tavola.

Zenzero, perché usarlo dopo Pasqua
Come usare lo zenzero dopo Pasqua – ffwebmagazine

Una volta impegnati nel pasto, poi, evitiamo di mangiare con grande velocità. Più ingurgitiamo velocemente più rischiamo di sentirci abbuffati e, quindi, di digerire con maggiore difficoltà. Inoltre, tra un bicchiere di vino e l’altro, beviamo molta acqua. Questo serve a tenerci idratati, ma anche a darci un senso di sazietà maggiore.

Infine, dopo il pasto, non buttiamoci a peso morto sul letto o sul divano. Dopo circa un’ora dalla fine delle “ostilità” potrebbe essere utile fare una camminata a passo lento di circa mezz’ora. Tutto ciò, unito a una tisana con limone e zenzero potrebbe rendere meno pesante il nostro post. Ma siamo già a martedì, quindi è tempo di mettersi a stecchetto, come promesso…

 

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