La drammatica storia di Giovannino Agnelli: destino inspiegabile, la fine straziante del rampollo dell’Avvocato

Giovannino Agnelli ha avuto un amarissimo destino che ha lasciato scossa tutta la sua celebre famiglia e soprattutto l’Avvocato.

Giovannino Agnelli è nato in una famiglia quasi “reale” per l’importanza che ha avuto nel nostro Paese. Destinato a onori e trionfi è stato purtroppo protagonista solitario di una tragedia che ha lasciato in lacrime tutta l’Italia. Ma cosa gli è accaduto di preciso? Ecco tutti i particolari.

Giovannino Agnelli morto a soli 33, la sua vicenda
Giovannino Agnelli e la tragedia che ha segnato la “famiglia reale” italiana-(Foto: Ansa)-ffwebmagazine.it

A dicembre dell’anno scorso la famiglia Agnelli ha voluto ricordare Giovannino Agnelli con un raduno in Toscana, regione a cui il dirigente era particolarmente legato. All’evento a cui partecipava una parte del clan che ha segnato la storia d’Italia c’erano tante persone che lo hanno conosciuto e amato. La storia di questo astro che ha camminato sulla terra per un tempo troppo breve è emblematica di come a volte a niente possano soldi, potere e influenza davanti alla grande tragedia della vita.

Giovannino Agnelli ha combattuto fino alla fine

Giovannino Agnelli, brillante e talentuoso nipote dell’Avvocato Gianni, era il delfino predestinato alla guida della Fiat. Figlio di Umberto e Antonella Bechi Piaggio aveva seguito la madre in America dopo il divorzio dei genitori studiando e laureandosi alla Brown Univerity. Lì aveva incontrato la futura moglie: l’architetta Frances Avery Howe. Nel 1993, quando non aveva ancora compiuto 30 anni venne nominato Presidente della Piaggio dove portò una ventata di innovazioni.

Giovannino Agnelli, vita e morte dell'erede dell'Avvocato scomparso per un male incurabile
Giovannino Agnelli, la tragica scomparsa di un uomo da ricordare-(Foto: Ansa)-ffwebmagazine.it

Capace e appassionato Giovanni Alberto Agnelli, questo il suo vero nome, spiazzava tutti non solo con le sue riconosciute capacità dirigenziali, ma anche con la sua grande umanità, una rarità a quei tempi, ma anche ai nostri. Come tanti altri suoi parenti adorava la Ferrari e la Juventus, insomma si godeva anche un po’ la vita come una qualsiasi persona di quell’età, anche se lui non lo era.

Alla vigilia del terribile annuncio che avrebbe sconvolto la famiglia e il mondo dell’imprenditoria questo “principe” moderno si era sposato da appena un anno ed era in procinto di diventare papà di una bambina, cosa che accadrà pochi mesi prima della sua scomparsa il 13 dicembre del 1997.

Nell’aprile di quell’anno nefasto venne operato d”urgenza per un dolore all’intestino e così si scoprì che era affetto da una rara forma di tumore che aveva colpito quell’organo. Nonostante le cure in centri specializzati americani e il suo inguaribile ottimismo questa stella pronta a brillare della luce più fulgida si spense mentre si trovava presso la Reggia di Venaria Reale vicino a Torino. Aveva solo 33 anni e tutta la vita davanti a sé. Ancora oggi viene ricordato e rimpianto con profondo affetto.

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