Fiorello, già finita l’avventura a Viva Rai Due: perché lo show rischia davvero la chiusura

Fiorello è finito nel putiferio per il suo programma televisivo Viva Rai Due. A causa delle polemiche potrebbe dire addio per sempre allo show

Il simpatico Fiorello è un volto noto della Rai e molto amato dal pubblico per la sua spontaneità. Dallo scorso dicembre è al timone di Viva Rai Due, il suo varietà che ha ottenuto un discreto successo per le gag dello showman. Il suo programma è la versione televisiva del suo programma radiofonico di successo “Viva Radio 2”. La puntata più vista è stata quella del 20 marzo, che ha superato il milione di spettatori.

Viva Rai 2 di Fiorello rischia la chiusura
Perché lo show di Fiorello rischia di chiudere – Credit: Viva Rai 2 (FB) – ffwebmagazine.it

Tuttavia, il noto comico italiano potrebbe dire addio al suo programma. Recentemente Rosario Fiorello è stato sommerso di polemiche proprio riguardo alla sua trasmissione televisiva. Questo potrebbe portare alla chiusura anticipata di Viva Rai Due e la cancellazione di un’eventuale prossima edizione. Ma cosa è successo e perché a Fiorello è stata imposta la chiusura del suo simpatico varietà?

Fiorello nelle polemiche per Viva Rai 2: costretto a chiuderlo

I residenti di via Asiago nel quartiere Della Vittoria a Roma hanno protestato contro lo show di Fiorello, affermando che Viva Rai 2 sta disturbando il loro sonno. La trasmissione viene trasmessa all’esterno degli studi Rai, per strada, e la mattina presto, e il rumore è diventato insopportabile per i residenti che non riescono a dormire oltre le 6 del mattino. In un gruppo Facebook del quartiere si è verificato un acceso dibattito riguardo ad un post pubblicato da un cittadino, che esprime preoccupazione per lo show di Fiorello.

Viva Rai 2 di Fiorello rischia la chiusura
Dal programma Viva Rai 2 – Credit: Viva Rai 2 (FB) – ffwebmagazine.it

Il residente ha spiegato che le prove iniziano alle 4,30 del mattino, inclusa la musica ad alto volume. Ha chiesto se non fosse più opportuno fare le prove in uno studio di registrazione, lontano dalle abitazioni, rispettando il diritto al riposo delle persone. Alcune persone concordano con l’affermazione che gli schiamazzi provenienti dallo studio esterno di Viva Rai 2 non sono così fastidiosi come quelli causati dai clienti dei pub aperti fino alle 3 di notte. Tuttavia, altri hanno sostenuto che questi rumori continuano a rappresentare un problema per chi vive nella zona circostante.

Il caso è finito anche in Consiglio comunale a Roma, con il consigliere Renato Sartini della Lista Civica Gualtieri, che ha criticato la battuta di Fiorello sulla chiusura di “Viva Rai 2!” il 9 giugno. L’attore ha detto infatti: “Il 9 giugno i condomini festeggeranno come se fosse il 25 aprile”. Con questa dichiarazione, secondo la politica locale, si è preso gioco dei cittadini che hanno dovuto sopportare il disturbo alla quiete pubblica causato dalla trasmissione. Il consigliere ha suggerito che sarebbe stato più rispettoso riconoscere il disagio degli abitanti.

Fiorello aveva precedentemente dichiarato di essere benvenuto dai residenti di via Asiago durante le prime ore del mattino mentre si recava sul posto in scooter. Tuttavia, gli abitanti di via Asiago hanno risposto affermando che non sono affatto contenti della situazione. Si sentono esasperati dai numerosi disagi a cui sono costretti a subire, tra cui la musica ad alto volume fin dalle prime ore del mattino.