Fisco, il 16 giugno un’importante scadenza: il pagamentro dovrà essere immediato

Entro il 16 giugno bisogna provvedere al pagamento di un’importante imposta: la scadenza è prossima. Ecco chi deve farlo assolutamente e chi è esente.

Si avvicina il consueto appuntamento con il versamento di un’imposta non molto amata dagli italiani. La cifra da corrispondere al Fisco è variabile: dipende dalla situazione di ciascun contribuente. Il 16 giugno è il giorno limite, oltre il quale scatteranno le sanzioni. Di cosa stiamo parlando? E chi è tenuto al versamento dell’imposta?

Scadenza 16 giugno: quale imposta pagare
L’imposta da versare entro il 16 giugno – ffwebmagazine.it

Ovviamente, la scadenza del 16 giugno riguarda l’acconto IMU. Dunque, entro tale data tutti i soggetti che a titolo di proprietà o per altri casi possiedono abitazioni, fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli, dovranno preoccuparsi di versare la prima rata dell’IMU 2023.

Anche quest’anno c’è l’esonero per le abitazioni principali. Ma la novità del 2023 è che sono previste ulteriori esenzioni per i proprietari di immobili che rientrano in particolari casi. In generale, per saldare il restante 50% dell’imposta c’è poi tempo fino al 16 dicembre.

Sono tenuti al versamento dell’imposta anche il genitore assegnatario della casa familiare a seguito di provvedimento del giudice, il concessionario di aree demaniali e il locatario per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria.

Scadenza acconto IMU imminente: il 16 giugno è l’ultimo giorno utile per versare il dovuto

Tra pochi giorni, quindi, scade la prima rata del pagamento dovuto ai Comuni per le case nelle quali non è stata stabilita la residenza. Ci sono però da mettere in conto la riduzione al 25% per gli immobili affittati a canone concordato e del 50% per quelli concessi in comodato gratuito. Poi c’è l’esenzione nel caso in cui ci sia un’occupazione abusiva (cioè se il proprio immobile è occupato da un terzo abusivamente), a patto che sia stata presentata denuncia all’autorità giudiziaria.

Acconto IMU 2023: scadenza 16 giugno
IMU: scadenza 16 giugno – ffwebmagazine.it

L’esenzione tocca anche le aree terremotate e tutti gli abitanti dell’Emilia-Romagna colpiti di recente dall’alluvione. Per coprire l’ammanco nelle casse dei Comuni dovuti alle nuove esenzioni, il Governo ha già finanziato la misura con uno stanziamento da 62 milioni di euro.

Per calcolare l’importo dovuto si deve sommare l’IMU pagata nel 2022 tra acconto e saldo e versare il 50% di tale importo, e ciò per ciascuna tipologia di immobili. Il pagamento dovrà essere immediato. Nel caso invece di un immobile acquistato solo nel 2023, il contribuente potrà utilizzare la nuova aliquota eventualmente approvata per il 2023. Ma solo se già pubblicata sul sito del dipartimento delle Finanze.

E in caso contrario? Senza nuova aliquota, si possono utilizzare le aliquote del 2022 e successivamente ci si dovrà preoccupare di fare il conguaglio a dicembre con quelle di quest’anno.

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