Allarme difese immunitarie basse: ecco i sintomi che devono farti correre dal medico

Come ci accorgiamo di avere le difese immunitarie basse? Ecco i segnali inequivocabili lanciati dal corpo. Correte subito dal medico

Durante il periodo della pandemia data dal covid-19, e anche durante la sua parabola discendente, in tantissimi hanno iniziato a tenere sotto controllo sempre di più ogni sintomo del corpo. Al di là della pandemia però, è noto che il nostro organismo tramite dei segnali, ci comunica che qualcosa non va. E dobbiamo essere molto bravi a coglierli e non ignorarli, cosicché si possa approfondire ed evitare spiacevoli sorprese.

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Allarme difese immunitarie – ffwebmagazine.it

Siamo affannati, ogni giorno, dallo stress lavorativo e non solo, e molto spesso additiamo questi segnali come la conseguenza della nostra routine quotidiana. Invece, potrebbero essere degli indicatori nei confronti delle nostre difese immunitarie che sono molto basse, e che di conseguenza ci danno una sensazione di malessere. Ma quali sono i segnali che bisogna cogliere per capire che le nostre difese immunitarie sono in deficit? Se senti questi sintomi, non esitare a contattare un medico.

Allarme difese immunitarie: i sintomi

Le difese immunitarie sono tutto ciò di cui abbiamo bisogno per poter affrontare la vita quotidiana giorno dopo giorno, e metterci al riparo dai pericoli esterni. Il nostro corpo è infatti, costantemente protetto da agenti patogeni esterni, grazie in particolare all’azione dei globuli bianchi. La loro attività è fondamentale per il nostro organismo, al fine di scongiurare anche patologie neoplastiche. Ma può capitare che qualcosa non vada per il verso giusto, e fortunatamente abbiamo delle avvisaglie per accorgercene.

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Difese immunitarie: ecco i sintomi quando sono basse – ffwebmagazine.it

Uno dei sintomi più comuni è una sensazione di stanchezza perpetua. Questa non va sottovalutata: si addita spesso ai ritmi quotidiani, invece però, se non la si riesce a superare, è un tema che dovrebbe essere approfondito. Un altro sintomo da non sottovalutare sono le infezioni ricorrenti. Si tratta di quelle infezioni non complicanti che però capitano di frequente. Come potrebbe essere, tra le più comuni, quella al tratto urinario.

Cosa fare?

Ovviamente nel caso in cui sia presente l’insorgenza di questi primi sintomi, la prima cosa da fare immediatamente è quella di recarsi presso il proprio medico curante. Unitamente a questi sintomi, altri che possono essere avvisaglie possono essere l’anemia, restituendoci quel colorito inequivocabile, la perdita di alcune ciocche di capelli, e il cambio di aspetto della nostra pelle, che appare decisamente meno acceso.

A seconda dei diversi sintomi accusati, il medico di fiducia può fare la corretta diagnosi o prescrivere analisi speciali per controllare la presenza eventuale di gravi infezioni, come l’HIV. Di base, l’apporto di vitamina A, C, D ed E, aiutano con una grande spallata il rafforzamento delle difese immunitarie. Una sana alimentazione, integrando la giusta dose di vitamine, è davvero fondamentale. Anche ridurre lo stress, citato precedentemente, aiuta a rafforzare l’organismo. Per ogni specifica cura però, è bene affidarsi ad un medico nel minor tempo possibile.

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