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WhatsApp vietato in Italia, c’è la possibilità che sparisca definitivamente: il motivo è fuori di testa

WhatsApp, la piattaforma di messaggistica più utilizzata a livello mondiale, rischia di diventare un ricordo in Italia e non solo. Ecco cosa sta succedendo.

È l’applicazione di messaggistica più utilizzata al mondo, con miliardi di utenti attivi ogni giorno: solamente nel Bel Paese un anno fa sono stati registrati 33 milioni di users, con un picco di 35 milioni nel mese di giugno. Il team di WhatsApp ha rivoluzionato il nostro modo di chattare con l’introduzione di un applicazione gratuita, pratica e ricca di funzionalità che ha conquistato tantissime persone fin dal primo momento. Ora la piattaforma rischia di diventare un ricordo in Italia e non solo.

Whatsapp, assurdo: cosa sta succedendo (ffwebmagazine)

Realizzata nel 2009, l’app è stata acquistata da Meta cinque anni più tardi. WhatsApp è il servizio di messaggistica preferito di oltre 2 miliardi di utenti che grazie ad esso si mantengono quotidianamente in contatto con familiari, amici e colleghi. Nonostante la sua popolarità, recentemente la piattaforma è finita al centro del mirino. A differenza di TikTok – che in questi giorni sta facendo molto discutere per via del dibattito incentrato sulla sicurezza degli utenti e la possibilità che i loro dati vengano spiati dal governo cinese – in questo caso la situazione sembrerebbe essersi ribaltata.

WhatsApp, infatti, è stato presp di mira per l’eccessivo livello di privacy riservato agli utenti. La discussione al riguardo ha avuto inizio nel Regno Unito, dove nel 2021 è stata presentata la proposta di legge nota come Online Safety Bill. La misura prevede una maggiore vigilanza sulle conversazioni online, rivolta in particolare alla condivisione di contenuti illegali e inadatti. Il Regno Unito mira soprattutto a combattere la diffusione illecita di materiale pedopornografico.

WhatsApp, le misure del Regno Unito e le possibili ripercussioni

L’Online Safety Bill si collega strettamente alla necessità di un controllo più puntuale e severo delle chat. A rimetterci, in una situazione simile, è la crittografia end-to-end lanciata proprio con l’intento di aumentare la sicurezza e la privacy delle conversazioni degli utenti. Questo metodo di sicurezza viene utilizzato da diverse piattaforme di messaggistica, tra le quali spicca proprio WhatsApp. A quanto pare la nuova legge del governo inglese potrebbe obbligare la piattaforma ad introdurre una policy di moderazione dei contenuti.

Perché Whatsapp potrebbe essere vietato in Italia (ffwebmagazine.it)

La crittografia end-to-end non sarebbe più assicurata e i messaggi richiederebbero uno scansionamento, al quale potrebbero fare seguito la segnalazione in caso di violazione delle norme e il corrispettivo blocco. Al responsabile della società di WhatsApp, Will Cathcart, la notizia non è affatto piaciuta. Nelle scorse ore ha dichiarato che, se tutto ciò dovesse diventare realtà, l’app uscirebbe dal Regno Unito. Cathcart ha difeso il diritto alla sicurezza degli utenti affermando che questi ultimi non intendono ridurre il loro livello di privacy.

Secondo le previsioni, la rottura tra WhatsApp e il Regno Unito potrebbe a sua volta avere delle conseguenze nei Paesi europei, tra cui l’Italia. Questi potrebbero decidere di seguire le orme del governo inglese e puntare su una maggiore trasparenza. Riprendendo l’esempio di TikTok, in poco tempo il social cinese è stato bannato dai dispositivi del personale della Commissione europea, oltre che i device governativi negli Stati Uniti e in Canada. Ora anche il destino di WhatsApp sembrerebbe farsi più incerto.

Cindy Delfini

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