Dormire poco è nocivo per la salute: ecco quante ore dovresti dormire in base all’età

Mai sottovalutare il tempo che si dedica al sonno e al riposo: scopriamo insieme quante ore dovremmo dormire in base alla nostra età anagrafica. 

L’essere umano dedica mediamente un terzo della sua esistenza alle ore di sonno. Si tratta dunque di tempo perso? Assolutamente no. Durante le ore notturne infatti il nostro cervello rimane attivo e svolge alcuni compiti importantissimi per il corretto funzionamento dell’organismo. Parliamo di un vero e proprio processo di rigenerazione, capace di stimolare i processi cognitivi, rafforzare il sistema immunitario, favorire la riparazione dei tessuti e proteggere il sistema cardiovascolare. A fronte di questo, si evince chiaramente che si tratti di un aspetto fondamentale della nostra esistenza, importantissimo per la salute fisica e psicologica di ogni singolo individuo.

Quante ore dedichi al sonno
Dormire poco fa male alla nostra salute – ffwebmagazine.it

Ad ogni modo, ognuno di noi dedica un determinato numero di ore al riposo, fattore che va modulato sulla base dell’età anagrafica del soggetto, così come delle condizioni fisiche, sesso, esigenze personali e così via. In genere si raccomandano all’incirca 8 ore di sonno, durata che consente al cervello di svolgere perfettamente tutte le funzioni di cui abbiamo accennato precedentemente. Cosa comporta dunque un eventuale ridimensionamento del tempo dedicato al riposo?

Le conseguenze della privazione possono manifestarsi con cattivo umore, irascibilità, scarsa concentrazione, difficoltà di apprendimento – per poi sfociare in perdita di memoria, alterazione della capacità decisionale, tremori, gonfiore del viso, pallore, ma anche ipertensione, obesità, diabete, ictus ed infarto. Dal punto di vista psicologico invece potrebbero insorgere diverse patologie legate all’ansia, depressione, stress e paranoia, per non parlare poi dell’invecchiamento precoce del sistema nervoso. Ora, vediamo quante ore dovremmo dedicare al sonno in base alla nostra età anagrafica.

Quante ore dedichi al sonno? Vediamo insieme i dettagli

Come abbiamo anticipato precedentemente, le ore dedicate al sonno dipendono anche dall’età anagrafica del soggetto. I neonati ad esempio hanno bisogno di diverse ore di riposo, in modo che il sistema nervoso e cognitivo si sviluppi correttamente, evitando conseguentemente patologie neurologiche con l’avanzare dell’età. Le ore diminuiscono dunque con la crescita, fino a stabilizzarsi definitivamente dopo i 25 anni.

Sonno ed età, la correlazione perfetta
Ecco quante ore dovresti dormire in base alla tua età – ffwebmagazine.it

La tabella del sonno anagrafica è la seguente:

  • 0-3 mesi di vita, 14-17h di sonno;
  • 4-11 mesi di vita, 12-25h di sonno;
  • 1-2 anni, 11-14h di sonno;
  • 3-5 anni, 10-13h di sonno;
  • 6-13 anni, 9-11h di sonno;
  • 14-17 anni, 8-10h di sonno;
  • 18-25 anni, 7-9h di sonno;
  • 26-65, 7-9h di sonno;
  • 65 +, 7,8h di sonno.

Sicuramente esistono soggetti che non rispettano la suddetta tabella del sonno: alcuni hanno bisogno di poche ore per rigenerarsi, altri ancora preferiscono dedicare del tempo al risposo anche nel pomeriggio oppure in tarda mattinata. Dobbiamo imparare ad ascoltarci, in modo da rispondere correttamente agli stimoli che il nostro corpo ci invia.

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